Juve Poggiomarino, 3-1 alla capolista e disordini nel finale. 10 denunciati e 1 ferito

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La Juve Poggiomarino batte la capolista Portici infliggendole un pesante 3-1.  I ragazzi guidati da mister Paduano hanno il completo controllo del gioco fin dal fischio d”inizio, tanto da trovare il vantaggio dopo appena quindici minuti grazie al gol di Belcore, che finalizza nel migliore dei modi una buona azione corale.
Il dominio della Juve Poggiomarino continua fino a poco dopo la mezz’ora, quando i padroni di casa trovano il meritato raddoppio con Cirillo. Si scatena a questo punto della gara la reazione d’orgoglio del Portici, ma uno strepitoso intervento del portiere Fiorenza nega la gioa del gol allo sfortunato Reale. Quando il primo tempo è ormai agli sgoccioli, Belcore chiude virtualmente la partita segnando il gol del 3-0 per i padroni di casa con una conclusione ravvicinata dal centro dell’area di rigore.
Nella ripresa il Portici prova a rientrare in gara, ma continua ad essere poco pericoloso fino al 30′ della ripresa, quando l’arbitro concede agli ospiti un calcio di rigore per fallo di D’Amore. Decisivo, ancora una volta, il portiere Fiorenza che si esalta parando in tuffo il rigore calciato da Petrazzuolo. Quest’ultimo riuscirà in parte a riscattarsi una decina di minuti dopo, firmando il gol della bandiera per il Portici.
Nonostante la grande partecipazione del pubblico sugli spalti, circa 300 le persone che hanno assistito all’incontro, la grande prestazione della Juve Poggiomarino è stata macchiata dall’episodio occorso a pochi minuti dalla fine della partita, quando si è verificato un lancio di oggetti pericolosi tra le due tifoserie. Secondo i carabinieri, alcuni tifosi della squadra locale hanno lanciato oggetti pericolosi nel campo sportivo e contro il settore riservato alla tifoseria ospite, dove erano presenti circa 100 tifosi, danneggiando la recinzione della struttura sportiva e colpendo un 67enne di Portici, ferito lievemente alla fronte.
I carabinieri hanno identificato e denunciato in stato di libertà per lancio di oggetti pericolosi sette ragazzi di Poggiomarino di età compresa tra i 18 ed i 27 anni, oltre ad un 24enne di Terzigno ed un 40enne di Ercolano.


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