Influenza, prosegue la campagna vaccinale dell’Asl Napoli 3 Sud

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L’andamento stagionale delle sindromi influenzali nella Asl Napoli 3 Sud è monitorato attraverso una rete di medici sentinella (Influnet), coordinati dal Servizio Epidemiologia e Prevenzione che ogni anno, dalla metà di ottobre a fine aprile, controlla una popolazione di circa 14.000 assistiti, nell’ambito del Sistema di Sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza in Italia (FLU-ISS).
Accanto a queste misure è necessario sottolineare che la vaccinazione rappresenta il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.
A tale proposito, il Servizio Epidemiologia e Prevenzione Asl Napoli 3 Sud di concerto con la direzione strategica aziendale nel ribadire che i vaccini disponibili sono sicuri ed efficaci, invitano i cittadini ricompresi tra le categorie a rischio che ancora non si fossero vaccinati a rivolgersi al proprio medico curante o all’ambulatorio vaccinale del Distretto in quanto si è ancora in tempo a proteggersi dall’influenza.
Tra le categorie di cittadini alle quali viene offerto gratuitamente il vaccino antinfluenzale ci sono: i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, soggetti in età infantile di età superiore a 6 mesi e adulti di età inferiore a 65 anni affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma di grado severo, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva), malattie dell’apparato cardio-circolatorio comprese le cardiopatie congenite ed acquisite, diabete ed altre malattie metaboliche inclusi gli obesi e grave patologie concomitanti, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi ematopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad aumentato rischio di aspirazione secrezioni respiratorie (es. malattie neuromuscolari).
La trasmissione dell’influenza può verificarsi direttamente con le goccioline di saliva di chi tossisce o starnutisce, o indirettamente attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie per cui lavarsi le mani, coprirsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, restare a casa in caso di influenza, specie in fase iniziale, sicuramente contribuisce a limitare la diffusione dell’influenza.


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