In centinaia per l’inaugurazione della nuova casa canonica

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taglio nastro
Inaugurata la nuova casa canonica della parrocchia di Striano. In centinaia hanno preso parte alla solenne celebrazione di un evento storico per la comunità agrovesuviana.
La realizzazione della nuova casa canonica, infatti, è avvenuta dopo un lavoro ventennale e grazie all’opera dell’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Del Giudice. Un impegno con cui si sono riuscite persino a salvare le antiche
cinte murarie che compongono l’Ipogeo e che sembravano ormai irrecuperabili.
All’inaugurazione era presente il vescovo di Nocera-Sarno, monsignore Giuseppe Giudice: “Opere di questo tipo fanno trasparire l’unità intenti tra politica, chiesa e cittadini – ha detto – e ciò è la ricetta giusta per permettere la
crescita sociale e civile di un territorio”. “L’impresa più dura è stata quella di salvare le fondamenta dell’edificio senza depauperare l’immenso patrimonio artistico ed architettonico del sito. Adesso non solo la città di Striano ha un piccolo museo nel suo ventre, ma finalmente dona al proprio parroco, don Michele Fusco, ed all’intera comunità un punto di riferimento per la crescita sociale e spirituale – dice invece il primo cittadino Antonio Del Giudice – All’interno della nuova casa canonica, infatti – continua – è stato realizzato anche un salone che sarà a disposizione degli strianesi per qualsiasi iniziativa. Siamo davvero contenti di essere riusciti in questi anni a completare i lavori che erano cominciati due decenni fa e che sembravano non trovare mai una conclusione. Un progetto che è stato possibile grazie all’impegno profuso dal parroco, don Michele Fusco, dall’architetto Salvatore Carbone e dai dirigenti comunali del settore Ragionieria ed Opere pubbliche”. Alla cerimonia hanno preso parte anche il vescovo emerito, monsignore Gioacchino Illiano, e rappresentanti del consiglio regionale.
Un messaggio è stato inviato anche dal presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo.


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