Elezioni vicine e coalizioni lontane

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Tra qualche mese, i cittadini di Somma Vesuviana si ritroveranno a scegliere il loro nuovo sindaco. Il mandato naturale di quello in carica, Ferdinando Allocca, finirà ai primi di Maggio e l’attenzione per le Elezioni Politiche Nazionali del 24 e 25 Febbraio prossimo non sono certo un fattore di maggior interesse verso la politica comunale. Anche perché il quadro politico/partitico è tutt’ altro che definito. Le candidature ufficiali, ad oggi, sono soltanto due: quella del giovane Lorenzo Metodio e quella dell’avvocato Pasquale Piccolo, appoggiato dal movimento civico L’Aurora.

Tutto il resto non è ancora definitivo. Aldilà di qualche dichiarazione pubblicata qualche mese fa in cui si esprimeva un certo dissapore con l’amministrazione Allocca e la volontà di presentare una lista alle prossime Elezioni Comunali, Polis Democratica ed il consigliere comunale Nello Tuorto non hanno ufficialmente legato il loro appoggio elettorale a nessun nome in particolare. L’appuntamento di domani sera al circolo culturale Vesevo, anche se affronterà altre tematiche, potrà chiarire qualcosa in merito. Cosa farà l’Idv? Ed il Partito Democratico? Il gruppo dei Popolari per il Buon Governo poi, di cui fanno parte i consiglieri comunali Arturo Rianna, Raffaele Maione, Vittorio De Filippo e Luigi Pappalardo potrebbe essere l’ago della bilancia tra i moderati?

Sull’altro versante, una nuova candidatura di Ferdinando Allocca è tutt’altro che esclusa, e Alleanza Per Somma, ELEZIONI: SIMBOLI; ARRIVANO I GRANDI PARTITIcon i consiglieri comunali Salvatore Di Sarno e Gennaro Bottino, così come i fratelli D’Avino, uno assessore, l’altro consigliere, potrebbero essere senza alcun dubbio un sostegno non marginale. La partita, dunque, è ancora aperta anche se il triplice fischio è abbastanza vicino.


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