Si rinnova l’appuntamento col RiciclAlbero. L’accensione, domenica 9 Dicembre

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Dopo il successo dello scorso anno, anche per questo Natale, il “RiciclAlbero” illuminerà il borgo di Fiume. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione e promossa dalla Pro Loco Pro Palma, in collaborazione con le associazioni “Viva Fiume” e “Sirius”, avrà come protagonista un albero che concilierà riciclo, tecnologia e sociale.

Quest’anno l’albero sarà allestito ed addobbato con compact disc, a rappresentare il fattore tecnologico, e fiocchi rossi, simboleggianti la lotta all’AIDS ed alle droghe. Ovviamente, tutti i materiali utilizzati sono riciclati, nel rispetto dell’ambiente.

Domenica 9 Dicembre, come da tradizione dopo la Santa Messa, che sarà celebrata alle ore 18, nella Chiesa del Cristo Re, si procederà all’accensione dell’albero, in programma per le ore 19, nello spazio antistante la Chiesa. A rendere tutto più suggestivo ed a fare da contorno all’atmosfera natalizia, si terrà poi uno spettacolo canoro, organizzato dal laboratorio di arti sceniche “Teda”.

Il presidente della Pro Loco, Annarita Recupito, sottolinea lo spirito dell’iniziativa: «Visto il grande successo riscosso nella scorsa edizione, quest’anno si è deciso di replicare. Abbiamo voluto associare il riciclo, la tecnologia ed il campo del sociale, ritenendo che questi tre ambiti, apparentemente lontani, possano in realtà essere messi congiuntamente al servizio di obiettivi di educazione e di crescita. La nostra intenzione è quella di continuare nel tempo a promuovere l’iniziativa, ormai diventata un appuntamento fisso, che, senza dubbio, verrà riproposto anche il prossimo anno».

«Si tratta di un’iniziativa importante, che, per il secondo anno consecutivo, ci consentirà di portare la luce nelle periferie. Fiume non è un borgo che va dimenticato e spesso lo si fa. Ci sembrava giusto regalare anche ai cittadini di una frazione importante come Fiume un po’ dei colori del Natale, festa che non deve essere appannaggio esclusivo del centro, ma trovare applicazione anche nelle periferie, coniugando sociale, sostenibilità e risparmio, tanto più importanti in periodi di crisi come il nostro», dichiara, invece, Nello Donnarumma, cittadino di Fiume e presidente dell’associazione “Viva Fiume”.