Real Terzigno, buona la prima. Battuto l’Ottaviano

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Alla prima del torneo di terza categoria- girone napoletano , gran derby al Vittorio Pozzo di Boscoreale, che presentava un nuovo invidiabile terreno di gioco in erba sintetica, tanto apprezzato da guadagnarsi i sinceri elogi del simpatico presidente della compagine ottavianese Andrea Boccia. Padroni di casa, per dovere d’ospitalità, con casacca bianca con strisce verticali rossonere, Sporting con la classica maglietta rossoblu. Inizio di gara con predominio terzignese attraverso due occasioni mancate da Avino prima(4′) e Franzese(8′) successivamente. Risponde debolmente Ranieri all’11’.

Prima contestazione della giornata al 13′ per un rigore non accordato al Real per atterramento dell’attaccante Carillo. Dopo mezz’ora di gioco si sveglia l’Ottaviano, prima con una traversa colpita da Ranieri al 40′ e poi guadagnando un contestatissimo calcio di rigore al 42′ tirato dallo stesso Ranieri e magnificamente parato da un ottimo Rea, che si tuffava alla sua sinistra, così respingendo l’insidia avversaria. I ragazzi in rossonero, strigliati a dovere negli spogliatoi da un attento e capace allenatore come mister Pappacena, entrano in campo nella ripresa con la giusta concentrazione e passano subito in vantaggio al 49′, in seguito ad un corner battuto  deliziosamente dal regista Parmose, con intervento prima di Christian Avino e poi, con una spettacolare zampata in spaccata, del roccioso Gianluca Franzese, spesso presente in area avversaria sui calci da fermo.

Il Terzigno a questo punto controlla agevolmente la gara, concedendo davvero poco ai cugini vesuviani. Anzi, raddoppia meritatamente all’85’ con un’azione  caparbia del tenace Edu Coppola, da poco entrato in campo, che ribadisce in rete una sua precedente conclusione respinta dall’ottimo pipelet Guida, dopo un entusiasmante slalom dell’irrefrenabile Andrea Carillo. Ed é lo stesso Carillo al 92′, in pieno recupero,  a costringere il portiere avversario ad atterrarlo e l’arbitro di turno a concedere la massima punizione al Real Terzigno; Mosca nega il tiro dagli undici  metri a Carillo e colpisce la base del palo alla destra di Guida. Meglio così, forse i ragazzi allenati da Fabio Franzese non  avrebbero meritato un passivo così vistoso. Hanno esordito nel Real Terzigno, ben impressionando, il playmaker Carmine Loreto ed il giovane laterale Nello Annunziata. Al termine tripudio dei tifosi locali con  applausi anche di quelli che hanno seguito lo Sporting fuori casa. Un bel pomeriggio di sport!

Negli spogliatoi il patron Felice Avino ed il presidente Domenico Giordano si dichiarano soddisfatti per il risultato ottenuto dalla propria squadra, sperando in un campionato di vertice ed invitando gli sportivi terzignesi a seguire il Real Terzigno in numero maggiore.

Il primo dirigente ottavianese si lamenta per il rigore sbagliato dai suoi e dichiara che, se lo Sporting avesse pareggiato, non avrebbe rubato nulla. Poi, ispirandosi al famoso messaggio di de Coubertin ed esortando tutti i calciatori ad una condotta più corretta, invita i signori in  giacchetta nera a fare rispettare maggiormente la regola del “silenzio” in campo, concedendo solo ai capitani delle squadre, ed ai loro vice, di conversare con loro. Complimenti, presidente Andrea Boccia!


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