Avino: “Anche Poggiomarino dice no alla pena di morte”

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Domani e dopodomani, 29 e 30 novembre, il monumento ai caduti di via Roma sarà illuminato in adesione all’iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, la decima giornata mondiale delle “Città per la vita / Città contro la pena di morte”.
Dal 2002, ogni 30 novembre, le città che prendono parte a questa giornata organizzano iniziative a carattere educativo e spettacolare che coinvolgono monumenti o luoghi simbolo, per sensibilizzare i cittadini su un tema etico particolarmente difficile.
La data è stata scelta in memoria della prima abolizione della pena capitale: quella del Granducato di Toscana, avvenuta il 30 novembre 1786. Ad oggi sono 1555 le città, sparse in 87 nazioni, che prendono parte a questa mobilitazione. Tra queste ben 69 capitali come Parigi, Belgrado, Berlino, Londra, Buenos Aires.
Daniele Avino, giovane consigliere di maggioranza del Comune di Poggiomarino, ha dichiarato: “Come amministrazione comunale abbiamo aderito già l’anno scorso, perchè siamo dell’opinione che la vita ci è stata data da Dio e solo lui può decidere se togliercela o meno. Al di là di quelli che possono essere gli omicidi che vengono commessi, che noi condanniamo fermamente, siamo del parere che nessun giudice possa infliggere ad un uomo la pena di morte. Per questo abbiamo voluto aderire fortemente a questa iniziativa, di rilevanza mondiale, per dire no alla pena di morte”.