“I napoletani si distinguono dalla puzza”, partono le querele

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Ha fatto scalpore il servizio mandato in onda giorni fa dal Tgr Piemonte, in cui il giornalista RAI, Giampiero Amandola, inviato all’esterno dello “Juventus Stadium”, per raccogliere le dichiarazioni dei tifosi, prima del big match Juventus – Napoli, rispondendo ad un tifoso bianconero che affermava che i napoletani sono un po’ ovunque, ha esclamato che questi “si possono distinguere dalla puzza”.

Il filmato, che ha fatto il giro del web e che iniziava con un gruppo di tifosi che cantava “Vesuvio lavali”, è stato bersaglio delle accuse di razzismo dei giustamente offesi napoletani. Da più parti sono così partite le querele di persone singole e di collettività.

Anche a San Gennaro Vesuviano è partita la protesta, grazie all’iniziativa dell’associazione “Noi Consumatori”, che, in linea con  le azioni intraprese in merito dall’avvocato Angelo Pisani, presidente nazionale dell’associazione, è intenzionata ad aderire alla denuncia querela nei confronti di tutti coloro che, all’esito delle indagini, risulteranno responsabili, anche per omissione, per i reati di diffamazione aggravata, per aver propagandato idee fondate sull’odio razziale e per tutti i reati che saranno ravvisati in concreto all’esito delle indagini preliminari.

Una volta trascritta, la denuncia sarà depositata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola. Chiunque potrà aderire, firmando la querela, tutto a titolo gratuito.


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