Tris e primato

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Una partenza da sogno, di quelle che da queste parti apparivano semplici chimere, e che invece sono diventate graditissime realtà. Il Napoli centra la terza vittoria consecutiva in campionato, travolgendo al San Paolo il malcapitato Parma molto più di quanto dica il 3-1 finale.

Una vittoria netta, indiscutibile, figlia di una supremazia schiacciante, manifestatasi fin dalle prime battute, quando Gervasoni (2’) ha concesso un evidente calcio di rigore per fallo di Mirante su pandev splendidamente lanciato da Hamsik, e manifestatasi anche gara in corso, nonostante la squadra guidata dall’ex Donadoni, abbia fatto di tutto per dare del filo da torcere alla retroguardia azzurra. Soprattutto nella fase centrale del primo tempo, i ducali davano la sensazione di poter mettere in difficoltà Cannavaro e compagni, ma alla prima ripartenza, sono proprio i padroni di casa a piazzare la zampata giusta grazie ad un incontenibile Pandev, rientrato dalla squalifica ancora più pimpante e determinato. Bavo è Cavani ad imbeccare Hamsik sulla destra, eludendo la tattica del fuorigioco, bravissimo è lo slovacco a servire una palla d’oro a centro area, facile è il tap-in del macedone per il raddoppio. Finita? Nemmeno per sogno!

Il parma torna quasi immediatamente in partita grazie ad una bella torsione di Parolo che gira in rete di testa un cross dalla sinistra. Una parabola beffarda alla quale De Sanctis non può opporsi. Dimezzato il vantaggio, ci si attende un avvio veemente di ripresa da parte del Parma, invece è il Napoli a collezionare occasioni da gol, clamorosamente fallite in modo particolare da Cavani. Si dispera Mazzarri, già costretto a rinunciare ad Aronica (a sua volta sostituto dell’infortunato Britos) e ad inserire Gamberini, il Napoli mostra di peccare ancora di cinismo. Un difetto che si manifesta fino a quando il tecnico di San Vincenco non decide di inserire Insigne al posto di Cavani. Proprio il nuovo entrato premia la mossa del suo allenatore, trovando con un bel destro il gol della sicurezza. Sul 3-1 cala il sipario sulla partita.Il Napoli raggiunge Lazio e Juventus in vetta alla classifica. Il modo migliore per far capire al campionato che nel gruppo di testa gli azzurri vogliono restarci in pianta stabile.


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