“Una città per Telethon”

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POGGIOMARINO. Durante la conferenza stampa di questa mattina è stato presentato il ciclo di eventi “Poggiomarino, una città per Telethon”. Un’iniziativa nata dall’invito del consorzio “Uniti per la vita” e dall’impegno di diverse associazioni culturali, sociali e sportive del territorio, che, attraverso lo svolgimento di numerosi eventi, che vanno dallo sport alla danza, prevede una raccolta fondi per Telethon.

Il programma delle manifestazioni, ben illustrato dal responsabile dell’organizzazione, Luigi Aliberti, prenderà il via il 5 dicembre con una gara di nuoto amatoriale presso lo Sporting Club, si proseguirà poi l’8 con la raccolta fondi durante la finale di Supercoppa Italiana di Calcio a 5 tra la Futsal Isef e lo Sporting Torrino, l’11 con un torneo di calcio balilla, un torneo di volley, uno spettacolo folkloristico letterale ed una serata di liscio, e si concluderà il 12 con un torneo di calcio, una corsa podistica amatoriale, uno stage di arti marziali, un torneo di mini basket ed in serata una serie di esibizioni di danza, presso l’Istituto “L. Da Vinci”.

L’assessore Michele Giacometti non ha nascosto la sua soddisfazione in merito all’iniziativa: «Ci inorgoglisce promuovere ed organizzare una manifestazione conosciuta a livello nazionale, che ha come fulcro centrale la solidarietà. Uno degli obiettivi principali è quello di far vivere l’importanza della manifestazione, facendo partecipare attivamente ed in prima persona coloro che donano. Il mio appello è rivolto alle associazioni coinvolte affinché pubblicizzino il più possibile l’iniziativa per avvicinare sempre più persone».

Il presidente del consorzio “Uniti per la vita”, Dino Carano, ha sottolineato l’impegno ed i valori messi in campo: «L’arma vincente è l’unione, che va di pari passo con l’importanza del dialogo e del confronto. Questi sono strumenti essenziali per raggiungere obiettivi comuni a tutti. Bisogna rendersi conto che il territorio vesuviano ha molte cose belle da offrirci, non c’è solo camorra o immondizia. C’è gente per bene che s’impegna per rendere migliori le cose».
Il direttore artistico della manifestazione, Gabriele Cretoso ha infine commentato: «Tanti ragazzi e sportivi si muoveranno a favore della manifestazione. Bisogna diffondere la cultura della solidarietà. A volte la gente mostra un certo scetticismo quando si parla di raccolte fondi, ma noi garantiamo la sicurezza del ricavato».


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